Il Sole 24 Ore - 23.08.2019

(Jacob Rumans) #1

Il Sole 24 Ore Venerdì 23 Agosto 2019 17


SummerGame


La riviera


ravennate. Sui 9


chilometri di


costa del comune


di Cervia, di cui


Milano Marittima


rappresenta la


frazione a Nord, ci


sono 232


stabilimenti


balneari


ADOBE STOCK

Andrea Biondi


M

ilano, Madrid, il mon-


do girato in lungo e
largo con la nazionale

di calcio. Ma è qui, in


questo lembo di Ro-
magna in provincia di

Ravenna che Arrigo Sacchi ha da sem-


pre il suo buen retiro estivo. «Vivo Mi-
lano Marittima da quando avevo 

anni. Qui passo tutta l’estate con la fa-
miglia e anche quando ero impegnato

per lavoro venivo sempre qui, per il


tempo a che avevo a disposizione».
Milano Marittima, frazione di Cer-

via, è sinonimo d’estate per l’Arrigo di


Fusignano che da qui dista una cin-
quantina di chilometri. E si capisce la

sente casa sua, non mancando di se-


gnalare quel che va, quel che non va,
quel che andrebbe migliorato: «Biso-

gnerebbe al più presto completare il


lungomare con la pista ciclabile, che
poi significa la stessa cosa. Io stesso so-

no stato investito più volte in biciclet-


ta». Comunque l’adora, fra le passeg-
giate lungo la battigia in cui è facile ve-

derlo stringere mani e farsi selfie e «i


giri in mountain bike quando voglio
state per conto mio. Qui abbiamo una

pineta bellissima».


La distesa di pini secolari marittimi
è uno dei punti di forza di Milano Ma-

rittima. Che quest’anno ha dovuto fa-


re i conti con la rivolta della forze na-
turali, con quella tromba marina che

per cinque interminabili minuti ha


squassato la zona compresa fra la V e
la X traversa (perché qui le vie sono in

traverse, come a Manhattan). Una fa-


scia larga  metri per  chilometri,
con danni per pineta, alcuni stabili-

menti balneari, alberghi. «Siamo riu-
sciti a trasformare il ferro in oro. Fa-

cendo squadra abbiamo dato dimo-


strazione di efficienza ed efficacia»,
afferma Massimo Medri, sindaco di

Cervia dal  al  e tornato pri-


mo cittadino qualche mese fa, in con-
tinuità con un centrosinistra al co-

mando da tempo. La soddisfazione è


evidente. Del resto hanno avuto gran-
de risalto le foto della spiaggia e delle

strade messe a soqquadro il giorno


prima e pronte all’uso la mattina do-
po. «Abbiamo messo in atto – raccon-

ta Danilo Piraccini, della Cooperativa


Bagnini di Cervia – un protocollo con-
solidato e ideato dalla Cooperativa

Bagnini. È partito un sms ai soci in cui


abbiamo fatto presente le esigenze di
ripristinare un certo numero di posta-

zioni e nel giro di mezz’ora abbiamo


avuto le risposte con le disponibilità di
magazzino per aiutare i colpiti».

Lavoro comune e mutuo soccorso


quindi. In cui si è dato da fare chiun-
que, anche i villeggianti per quanto

possibile, per ripartire dopo la ferita


che comunque resta e con cui occorre-


rà fare i conti. «In autunno – aggiunge
Medri – lanceremo un bando di pro-

gettazione internazionale per l’area


colpita. Ci sarà la ripiantumazione dei
circa mila pini abbattuti, ma cerche-

remo anche di creare altre condizioni


di fruizione ecosostenibile».
Non ci sono comunque solo la

tromba d’aria e il ripristino in tempo


record ad aver portato questa frazione
del comune di Cervia al centro dell’at-

tenzione mediatica. La radunata le-


ghista e i proclami del vicepremier
Matteo Salvini dal Papeete Beach

hanno trasformato nell’ombelico del-
la politica – per i caldissimi giorni

d’agosto culminati con la crisi del Go-


verno Conte – questa località che ha
una storia molto particolare, iniziata

“per contratto” agli inizi del ’,


quando un gruppo di industriali mila-
nesi e gli amministratori di Cervia si

misero d’accordo per l’urbanizzazio-


ne di una zona paludosa e boschiva.


La comunità cervese fatta di salinari


(le saline sono una delle bellezze di


Cervia) e di pescatori si trovò a convi-
vere con lo sviluppo di un’area con vil-

le liberty, clientela elegante, un’idea di


Milano traslata in Romagna in uno
sviluppo che ha portato anche alle

“colonie” del periodo fascista.
Oggi Milano Marittima è la parte

divisa dal canale da Cervia e dalle loca-


lità più a sud: Pinarella e Tagliata. Con
, milioni di presenze (-%) ha pe-

sato nel  per il % del totale del


comune. I numeri (che però riguarda-
no tutta Cervia) segnalano una dota-

zione fra le varie di  alberghi, 


bed & breakfast,  affittacamere con
una capacità ricettiva alberghiera di

. posti letto (circa mila con an-


che i circa mila appartamenti a uso
turistico). Un’offerta comprensiva an-

che di  stelle come quelli appartenen-


ti alla catena Batani Select Hotels gui-
data da Paola Batani per la quale «la

vacanza deve essere un’esperienza. E


in questo noi romagnoli non abbiamo
nulla da invidiare a nessuno». Quanto

agli stabilimenti balneari, su  chilo-


metri di costa ce ne sono .
Milano Marittima ha attraversato

vari periodi compresa quella dei cal-


ciatori che si davano appuntamento al
Pineta fino agli street bar e alla deriva

caciarona di cui ancora c’è ampia trac-


cia. «È vero, il brand – replica Gianluigi
Casalegno, vicepresidente della sezio-

ne Turismo di Confindustria Roma-


gna – qualcosa negli anni ha perso. Ma
si sta lavorando per riportare in auge

questa località che deve restare sinoni-
mo di un equilibrato mix fatto di gla-

mour, enogastronomia, divertimento,


offerta di alta qualità». Stando ai dati,
spiega Cesare Brusi, direttore generale

di Confcommercio Cervia, al momen-


to «la stagione è in chiaroscuro, con un
maggio tremendo dal punto di vista

meteo. È da tempo che stiamo convi-


vendo con un turismo fatto sempre più
di weekend che di periodi lunghi».

Concorde Maurizio Zoli, presidente di


Federalberghi Cervia, per il quale co-
munque «Milano Marittima resta una

meta ricercata e richiesta». Dove l’al-


chimia fra natura, tendenze modaiole,
accoglienza romagnola fatta da alber-

ghi in cui, anche se di livello, in un mo-


do o nell’altro rivive il tempo delle az-
dore, che nelle pensioni che trattavano

i clienti come gente di famiglia, è evi-


dente. Il mare per certi versi finisce per
passare in secondo piano. «A Milano

Marittima – ha scritto di recente Luca


Goldoni sul Qn – non sono mai andato
per il mare: sono andato per la terra,

per la gente. In acqua si sta al massimo


per mezz’ora al giorno. A me interes-
sano più le altre ventitrè e mezzo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IL 21-22 SETTEMBRE


Un weekend


per uomini


«d’acciaio»


Sarà un weekend da tutto esaurito


quello del - settembre a Milano
Marittima e Cervia, che

ospiteranno la terza edizione di


Ironman Italy Emilia-Romagna e
altre gare di Triathlon che

coinvolgeranno atleti provenienti


da tutto il mondo. A partecipare
saranno mila atleti, di cui mila

per la competizione principale, vale


a dire il triathlon sulla lunga
distanza: nuoto (, km), ciclismo

( km) e corsa (, km). Si


parte il  settembre alle . per
una gara che dovrà concludersi al

massimo a mezzanotte e mezza. È


atteso un indotto di tutto rispetto
visto che gli atleti, il cui

pernottamento medio è di quattro
notti, sono di norma accompagnati

da tre-quattro persone.


Milano Marittima


Buon cibo e pinete:


alla ricerca del mix


oltre il divertimento


Mare


Si punta a una giusta alchimia fra natura e tendenze modaiole


per allungare la stagione e superare il turismo da weekend


1,5 milioni


Le presenze


Milano Marittima vale il 41%


delle presenze totali a Cervia,


di cui è frazione


Arrigo Sacchi.


Il celebre


allenatore


di calcio è nato a


Fusignano,


a poca distanza


da Milano


Marittima, che


tradizionalmente


rappresenta


il suo


buen retiro


nei mesi estivi


La scelta


Per tre week-end


all’anno si è
deciso lo stop al

traffico veicolare,


in modo
da agevolare per

gli appassionati


la scalata alle tre
salite “mitiche”

della zona:


Stelvio, Gavia
e Mortirolo

MARKA

Luca Orlando


«C


osa man-


ca? Il ma-
re». Una

battuta,


quella del
sindaco

Roberto Volpato, ma fino a un certo


punto. Perché per il resto, in effetti,
Bormio non può certo lamentarsi.

Natura e storia hanno fornito alla
cittadina dell’Alta Valtellina una

dotazione non banale da mettere a


disposizione dei turisti. Che arriva-
no da sempre copiosi d’inverno per

sfruttare i  chilometri di piste


( nel comprensorio allargato) e
magari cimentarsi nella mitica “ne-

ra” Stelvio, una delle icone della di-


scesa mondiale. Ma che anche
d’estate affollano alberghi e agritu-

rismi per impegnarsi in attività di-


verse, dalla semplice passeggiata al
trekking più estremo; dal relax ter-

male alla bicicletta.


I numeri certificano per l’area
una capacità di attrazione crescen-

te, con presenze annue lievitate di


mila unità tra  e , arri-
vando a quota mila, il massimo

di sempre. E se in passato a trainare


gli arrivi era soprattutto lo sport in-
vernale ora è l’estate ad essere in

netto recupero. Grazie alla nuova


star assoluta: la bicicletta. «È il fe-
nomeno certamente più significati-

vo degli ultimi anni - spiega il diret-


tore di Bormio Marketing Maurizio
Seletti -e per effetto di questo boom

ormai qui a Bormio stagione estiva


e invernale sono quasi in pareggio,
mentre in passato il rapporto era al-

meno - a favore della neve. Con
il vantaggio ulteriore di avere allar-

gato la fruizione ai mesi di maggio


e settembre, in passato molto meno
dinamici, distribuendo in modo più

omogeneo i flussi degli arrivi».


Trend favorevole alle due ruote
assecondato attraverso l’amplia-

mento dell’offerta esperienziale,


prevedendo “granfondo” ed eventi
a tappe dedicati agli appassionati.

Così come servizi aggiuntivi tra cui


escursioni ad hoc con ammiraglia
al seguito, bike-shuttle, guide de-

dicate, lavanderie overnight per


provvedere alle esigenze di chi per
definizione viaggia leggero, cola-

zioni “rinforzate” con la possibilità


di avere spaghetti anche alle  del
mattino, massaggi defatiganti a fi-

ne giornata. «Le  bici da corsa


che c’erano qui in negozio tre anni
fa - ci racconta Matteo, addetto di

Sky&Bike - oggi sono diventate .


E spesso non bastano, perché or-
mai per noleggiarle ci chiamano da

tutto il mondo, anche con sei mesi


di anticipo».


Numeri crescenti che spingono
le amministrazioni a percorrere

nuove strade. Come la chiusura dei


passi al traffico veicolare, iniziativa
che dopo una prima sperimentazio-

ne nel  viene ora ampliata in


modo stabile a tre week-end estivi.
Chiusure delle strade a rotazione il

venerdì, sabato e domenica per


consentire agli appassionati di bici-
cletta di cimentarsi su Stelvio, Gavia

e Mortirolo senza l’incubo di auto e


moto. «Il primo appuntamento è
andato benissimo, con migliaia di

partecipanti - aggiunge Seletti - e ci
aspettiamo un grande seguito an-

che per il fine settimana  agosto-


settembre, con passi chiusi in coin-
cidenza della scalata alla Cima Cop-

pi, che prevede la chiusura del-


l’ascesa alle auto nei tre versanti».
Altro contributo all’allargamen-

to della platea turistica è rappresen-


tato dalla progressiva diffusione


delle e-bike. “Sacrilegio” per i puri-


sti, che offre però vantaggi indubbi.


Da un lato (per i modelli off-road)
consentendo di allargare il raggio

d’azione in termini di sentieri frui-


bili del Parco dello Stelvio; dall’altro
ampliando le comitive consentendo

a famiglie e bambini di affiancare
gli “scalatori” in grado di cimentarsi

solo con i muscoli su pendenze a


doppia cifra.
Più stabile invece il quadro delle

attività invernali, che dopo il corpo-


so round del  in coincidenza
con gli ultimi mondiali di sci non ha

visto nuovi grandi investimenti. Un


quadro che ora certamente cambie-
rà , dopo l’assegnazione delle Olim-

piadi invernali del , che calen-


darizzano a Bormio tutte le gare
maschili di sci alpino. «Cosa mi pia-

cerebbe avere per quella data? Do-


vendo scegliere - commenta il sin-
daco - direi il treno». L’atavico nodo

del territorio, la pochezza delle in-


frastrutture di collegamento, resta
in effetti irrisolto. E il grande sogno,

oltre che il miglioramento della via-


bilità stradale (in vista il completa-
mento della tangenziale di Sondrio

e la realizzazione di quella di Tira-


no), è quello della ferrovia. «Il colle-
gamento con Tirano dì rappresen-

terebbe la svolta - spiega Volpato -


avvicinandoci ad un pubblico molto
più ampio. Speriamo che il 

rappresenti lo stimolo giusto per


questo investimento».
Che in termini di ricadute econo-

miche avrebbe un impatto notevole,
tenendo conto che in media la spesa

pro-capite di un turista a Bormio è


di  euro (analisi Liuc Business
School, divisione Ricerca Applicata

e Advisory), «non trattandosi certo


di un luogo “mordi e fuggi” - spiega
il ricercatore Liuc Andrea Venegoni


  • ma piuttosto di una meta che spes-


so prevede più pernottamenti».
Massa di risorse (tenendo conto

dei mila arrivi si tratta di oltre


 milioni di euro l’anno) che spin-
ge gli abitanti nella fascia medio-al-

ta dei redditi pro-capite dell’area:


qui a Bormio si arriva a  euro,
mila in più della media della pro-

vincia di appartenenza, Sondrio.


Entrate legate in parte anche al-
l’ultimo tassello dell’offerta, che

storicamente rappresenta un ele-


mento differenziale rispetto a loca-
lità concorrenti: le terme. Le nove

sorgenti, da cui sgorga acqua tra i 


e  gradi, attraggono clientela di
fascia d’età più avanzata, dando un

contributo nei periodi di bassa sta-


gione. Una nicchia, certo, che tutta-
via cresce a tassi del %.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Bormio


Tra muscoli e volt


la nuova Eldorado


ora è nelle due ruote


Montagna


Dalle biciclette, elettriche e tradizionali, l’impulso per nuovi arrivi


Strade (e ferrovia) da rafforzare in vista delle Olimpiadi 2026


SCI ESTIVO ALLO STELVIO


Il via alle 6.


per attrarre


team e maestri


La giornata di Umberto Capitani


inizia alle .. “Levataccia”
necessaria per il direttore degli

impianti sciistici dello Stelvio,


che a differenza di quelli
tradizionali lavorano solo

d’estate. Sci estivo che attira in


vetta (si arriva anche a 
metri) semplici amatori ma

soprattutto professionisti, tra


squadre nazionali che devono
preparae la stagione agonistica a

maestri di sci che seguono corsi


di perfezionamento. Clientela
professionale che ha spinto la

società di gestione a modificare


gli orari d’apertura: non si parte
più alle , come in passato, bensì

alle .. Per consentire ai 
clienti giornalieri di sfruttare al

meglio le piste.


Cima Coppi.
Di volta in volta

è il punto più alto


attraversato dal
Giro d’Italia:

il record è sempre


per il passo dello
Stelvio. Ogni anno

(questa volta il 31


agosto) si svolge
qui la “scalata”,

con lo stop al
traffico veicolare

532mila


Presenze boom


Nel 2018 il top di sempre,


dal 2014 la crescita


è di oltre 100mila unità


RACCONTA


LA VACANZA


Sul sito del Sole


24 Ore da oggi, e


per le settimane


dell'iniziativa,


potrete votare


per la località


preferita. Su


Instagram, con


l’hashtag


#summergame


potrete postare


foto e stories


dalle località di


vacanza raccon-


tandoci perché le


avete scelte.


Immagini e video


saranno condivisi


sull’account


Instagram del


Sole24Ore (@il-


sole_24ore). Le


migliori saranno


poi pubblicate sul


Sole24Ore. I primi


tre classificati


vinceranno due


biglietti per


l’inaugurazione


della mostra


“Impressioni


d'Oriente”


Su
ilsole24ore

.com

Bike Economy


24. Si terrà a


Bormio, il 14


ottobre, la
seconda tappa, di

Bike Economy 24,
roadshow

organizzato dal


Gruppo 24 ORE,
dedicato

all’economia del


mondo delle due
ruote.

L’appuntamento


è promosso da
Bormio

marketing, in


concomitanza
con la chiusura

della stagione


ciclistica sportiva
del territorio
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