Il Sole 24 Ore - 21.03.2020

(Frankie) #1

26 Sabato 21 Marzo 2020 Il Sole 24 Ore


Motori


Giulia Paganoni


È il pioniere dei crossover compatti.
Nissan Juke ha aperto una nuova nic-

chia di mercato nel  facendo par-


lare di sé e del suo stile inconfondibile.
Abbiamo provato la seconda genera-

zione che oltre a uno stile radicalmen-


te rinnovato, porta a battesimo siste-
mi di connessione inediti per i modelli

Nissan. La versione del nostro test


drive è la . Dig-T con cambio a Dct a
doppia frizione.

Realizzato sulla piattaforma
Cmf-b, Juke  è prodotto nel stabili-

mento di Sunderland, nel Regno Uni-


to. Lunga . mm, larga . mm
e con un passo di . mm, il crosso-

ver compatto è in grado di ospitare


fino a cinque persone (il quinto un po’
strettino) e offre una capacità di cari-

co di  litri (il % in più rispetto


alla generazione precedente) con una


soglia piuttosto alta. Lo stile è giova-
ne e dinamico, con un ritorno dei far

tondi e la grande calandra centrale a


«V». Sono ben undici le tinte della
carrozzeria disponibili e debuttano

anche le vernici bi-color, con tre colo-


ri disponibili per il tetto a contrasto.
A rendere più importante la presenza

su strada ci pensano i cerchi, disponi-
bili fino a  pollici.

Gli interni sono ben curati e, nel-


l’allestimento N-Design che abbiamo
provato, è ampio l’uso dell’Alcantara.

Un tocco di sportività è dato dai sedili


monoform (di serie) con rivestimento
a scelta in Alcantara o pelle. Nono-

stante le dimensioni compatte, lo spa-


zio interno è gestito in modo funzio-
nale. Al centro della plancia è posizio-

nato il display da  pollici dotato di


connettività Android Auto e Apple Car
Play ed è presente una presa Usb. Sot-

to al cofano è alloggiato un propulsore


tre cilindri benzina Dig-T . cc da
 cv ( kW) con una coppia massi-

ma di  Nm abbinato al cambio au-


tomatico doppia frizione a sette velo-


cità con comandi al voltante. Inoltre,
la funzionalità “D-mode” consente al

guidatore di scegliere facilmente tra


tre modalità: standard, eco e sport,
che adeguano il comportamento della

vettura allo stile di ogni guidatore e ad


ogni situazione della strada. La po-
tenza del tre cilindri non si è dimo-

strata molto brillante, soprattutto


nelle partenze da fermo mentre in au-


tostrada è abbastanza reattivo e i con-
sumi sono sempre buoni. La posizio-

ne di guida rialzata permette di avere


un’ottima visuale sul veicolo e lo ster-
zo con angolo ridotto è davvero molto

utile per fare manovra in poco spazio.


Il prezzo è di circa mila euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LA PROVA DELLA SETTIMANA / NISSAN JUKE 1.0 DIG-T N-DESIGN


Il crossover giovane che ama gli smartphone


Multiruolo. Juke 2 è cresciuto nelle dimensioni ed è adatto ai viaggi e alla città


Il secondo atto del bestseller


della casa niponica è agile


e viaggia a bassi consumi


Corrado Canali


L’auto giusta (e originale) per tutte
le occasioni? Potrebbe essere un

suv-coupé, viste le due porte, ma


con il tetto in tela. Come la nuova
Volkswagen T-Roc Cabriolet. Pro-

dotta nello stabilimento di Osna-
brück, in Germania, in passato la lo-

cation della Carrozzeria Karmann,


lo specialista tedesco di auto sco-
perte e di sistemi di tetti apribili che

il Gruppo Vw ha aggiornato e mo-


dernizzato a fronte di importanti
investimenti. Attualmente, la ver-

sione cabrio del suv compatto T-


Roc è l’unico modello decappotta-
bile nella gamma Volkswagen.

Lo si può richiedere in due moto-


rizzazioni a benzina e trazione an-
teriore: il . cc Tsi da  cv e 

Nm con il cambio manuale e il .


cc Tsi da  cv e  Nm, abbinato
sia al manuale che all’automatico

Dsg. L’offerta prevede due allesti-


menti denominati Style a prezzi da
mila a . euro ed R-Line a

prezzi da . a . euro. Il


primo offre di serie i cerchi di lega


da ”, i gruppi ottici posteriori a


Led, il volante rivestito di pelle, l’in-
fotainment Composition Media e il

display da ”, i servizi We Connect


Plus e App-Connect, i sensori di
parcheggio, il Front Assist, il cruise

control adattivo e il Lane Assist.


Passando, invece, alla R-Line si ag-
giungono i cerchi da ”, l’assetto

ribassato di  mm, i paraurti R-Li-


ne, i sedili sportivi con supporto
lombare elettrico, il volante specifi-

co, la pedaliera di acciaio spazzola-


to, il digital cockpit da , pollici,
il climatizzatore automatico e i

gruppi ottici anteriori Full Led.


La T-Roc Cabriolet si base sulla
carrozzeria dalla T-Roc, ma ha due

solo porte con abitacolo +. È lun-


ga , metri con un passo di ,
metri rispetto ai . metri e ,

metri della T-Roc standard, mentre


l’altezza è la stessa, , metri.
Il bagagliaio ha una capacità di

soli  litri e la capote in tela tri-


strato si apre in soli nove secondi e
si chiude in undici, in modalità au-

tomatica e in movimento, fino a 


km/h. Da segnalare che il frangi-
vento smontabile è opzionale,

mentre nei poggiatesta posteriori
sono previsti dei rollbar che fuorie-

scono in caso di ribaltamento della


vettura.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

VOLKSWAGEN


Il suv ora si scopre:


ecco T-Roc Cabriolet


La versione decappottabile


introduce il concetto


della guida alta en plein air


Massimo Mambretti


Bosch investe ogni anno  milio-


ni di euro per lo sviluppo di tecnolo-


gie per le auto full electric, ma an-
che sull’esplorazione di tutte quelle

che sono efficaci per rendere la mo-


bilità sempre più eco-friendly. Un
obiettivo perseguito trovando solu-

zioni che supportino la diffusione


sia di powertrain ibridi avanzati in-
cluse le fuel cell e l’ottimizzazione

della frenata rigenerativa sia l’im-


piego di carburanti alternativi, otte-
nuti da fonti rinnovabili.

La strategia poggia su studi che


suggeriscono al mondo dell’auto-
motive che i motori termici sono

ben lontani dal finire in un museo.


Anzi, la loro vitalità rimane fonda-
mentale per supportare la mobilità

ancora a lungo. Infatti, il risultato


delle analisi effettuate da costrutto-
ri, fornitori e agenzie indipendenti

indica che nel  dentro al cofano


di tre quarti delle nuove vetture ci
saranno ancora motori a benzina e

turbodiesel.


Per questo motivo Bosch si con-


centra sul perfezionamento delle


tecnologie per arrivare a offrire un
sistema propulsivo formato da mo-

tori termici ad alta efficienza e unità


elettriche di generazione sempre
più avanzata. Insomma, powetrain

ibridi a  volt o alla spina.


In questo caso la ricetta del co-
losso tedesco poggia sullo sviluppo

di sistemi di trattamento dei gas di


scarico capaci di ridurre del  per
cento le emissioni di particolato ri-

spetto agli standard previsti dalla


normativa Euro d in condizioni di
guida reali.

Inoltre, sul fronte delle polveri la


Bosch sta lavorando anche su quelle
generate dagli impianti frenanti per

arrivare a ridurle del  per cento


rispetto a oggi, grazie all’impiego
dell’iDisc. Si tratta di una tecnologia

che limita sensibilmente l’azione
meccanica delle pinze sui freni, fau-

trice della generazione delle polve-


ri. Inoltre, lo sviluppo di sistemi fre-
nanti rigenerativi sempre più effi-

caci, da un lato, annullerà quasi del


tutto l’impiego dei freni tradiziona-
le mentre, da un altro lato, contri-

buirà ad aumentare l’efficienza dei


powertrain ibridi. Infatti, renderà
più consistente e rapido l’accumulo

di energia nelle batterie delle auto


elettrificate.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

INNOVAZIONE


Bosch, prove tecniche


per i motori del futuro


Il gruppo tedesco rilancia


su sistemi elettrificati


e carburanti alternativi


Tetto in tela. T-Roc cabrio è l’erede delle convertibili Vw dal Maggiolino alla Golf


L’auto green. Bosch investe 400 milioni ogni anno in nuove eco-tecnologie


SUV


Il debutto. Il nuovo maxi suv offre sette posti e cresce nei contenuti e nelle dotazioni tecnologiche


È costruito su un’inedita piattaforma modulare e prevede anche l’adozione di powertrain plug-in


Kia Sorento, la quarta generazione


dice addio al diesel e sposa l’ibrido


Simonluca Pini


D


ebutto online per il nuo-


vo Kia Sorento, dopo la
cancellazione del Salo-

ne di Ginevra per


l’emergenza Covid-.
Nonostante l’impossi-

bilità di toccarlo con mano, il maxi suv
coreano presenta un elenco di novità

in grado di confermare il successo


delle generazioni precedenti. Arrivato
alla quarta generazione e dopo aver

venduto oltre tre milioni di unità nel


mondo dal lancio avvenuto nel ,
il nuovo Sorento fa una scelta corag-

giosa dicendo addio alle motorizza-


zioni diesel.
Al debutto un nuovo power train

ibrido e successivamente arriverà an-


che una versione plug-in hybrid, il
tutto come da tradizione abbinato alla

trazione integrale e ad interni con


contenuti premium in materia di con-
nettività e finiture con abitabilità fino

a  posti. Prima di scoprire cosa si na-


sconde sotto la carrozzeria, l’atten-
zione va al nuovo design con linee ni-

tide, proporzioni allungate e dettagli


hi-tech. Nello specifico la parte ante-


riore del suv asiatico cambia grazie ad


una nuova interpretazione della gri-


glia “tiger nose” di Kia, che mostra
una forma più ampia che avvolge i fari

integrati su ciascun lato. I proiettori


stessi sono dotati di una nuova luce
diurna a Led denominata «tiger eye».

A questo si aggiunge un’ampia presa


d’aria inferiore rettangolare, correda-
ta da appendici aerodinamiche a for-

ma di ala con la funzione di incanalare


l’aria intorno all’auto. Passando alle
dimensioni, cresce di  mm in lun-

ghezza e larghezza ( x  mm)


ma presenta sbalzi anteriori e poste-
riori più lunghi.

Tra i tratti distintivi, tipici di So-


rento, sulla nuova generazione ri-
mangono riconoscibili il caratteristi-

co ampio montante, la carrozzeria


imponente e i passaruota rivestiti che
hanno finora definito tutte e tre le ge-

nerazioni. Adotta anche alcune altre


caratteristiche di design dei modelli
Kia più recenti, tra cui la «pinna di

squalo» posizionata sul montante


posteriore.
Il nuovo Sorento sarà disponibile

in Europa con una scelta di  colori


e una gamma di cerchi in lega a partire


da , fino a  pollici di diametro. Sa-


lendo a bordo il cambiamento è anco-


ra più marcato. Il nuovo abitacolo in-
troduce un design che si sviluppa a

partire dai due display digitali del cru-


scotto. Il quadro strumenti digitale da
, pollici destinato a chi siede al vo-

lante è gemellato con un sistema di


infotainment e navigazione touch-
screen da , pollici che si estende

fino al centro della consolle.


In alternativa arriva per la prima
volta in Europa il sistema audio stan-

dard da , pollici che consente ai


conducenti di collegare i loro smar-
tphone in modalità wireless, permet-

tendo l’integrazione completa dei


propri smartphone con Apple CarPlay
e Android Auto .Per quanto riguarda

il sistema d’infotainment Uvo Con-
nect, è dotato di servizi Kia Live e ac-

cessibile tramite il widescreen LCD da


,” opzionale, visualizza informa-
zioni sul traffico in tempo reale, pre-

visioni meteorologiche, punti di inte-


resse e dettagli di potenziali parcheg-
gi (inclusi prezzo, posizione e dispo-

nibilità di parcheggio).


Uvo Connect consente inoltre ai
conducenti di inviare le indicazioni

stradali alla propria auto prima di un


viaggio e di controllare la posizione


del proprio veicolo in qualsiasi mo-
mento. Continuando con le dotazioni

arrivano prese usb per tutte le tre fili


di sedili e in opzione l’impianto Bose
ad alta fedeltà con  altoparlanti.

Altra grande novità è la piattafor-


ma modulare N dedicata alla futura
gamma suv Kia che assicura maggio-

re spazio a bordo. Questo si traduce in
una delle più grandi capacità di carico

della sua classe - fino a  litri (per i


modelli a sette posti) o  litri (per i
modelli a cinque posti). Sul fronte del-

le motorizzazioni il Sorento Hybrid


sarà alimentato da un nuovo propul-
sore elettrificato “Smartstream”, che

abbina un T-Ggdi da , litri (iniezio-


ne diretta di benzina turbocompres-
sa) a un pacco batterie ai polimeri di

litio da , kWh e un motore elettrico


da , kW per una potenza comples-
siva di  cv e  Nm di coppia mas-

sima. Alla voce Adas si arriva al secon-


do livello della guida autonoma e
monta tecnologie come il monitor re-

trovisore con sistema anti-collisione


per il parcheggio e posteriore laterale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Occhio di tigre.
Kia Sorento «IV»

porta al debutto


il nuovo corso
del linguaggio

stilististico


della marca.
Esibisce linee

muscolose


con fari battezzati
«tiger eye».

Curati gli interni


con una plancia
con molto hi-tech

Originale.


I gruppi ottici
posteriori sono

caratterizzati


da un sviluppo
verticale

con una firma
luminosa inedita

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Nella sezione
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all’automotive
condotto da

Massimo De


Donato


V


I PRO
Angolo di sterzo
ridotto che
permette grande
agilità in citta.
Interni ben rifiniti.
Buona l’abitabilità
di bordo.
Impianto audio
Bose e connettività

W


I CONTRO
Climatizzatore
monozona.
Soglia di carico
piuttosto alta.
Motore tranquillo
e con limitato
spunto
in partenza
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