La fuga dalla morte

(Andrzej Budzinski) #1
«Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allo-
ra vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma
allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto
(1Cor 13,12)».

Ecco la nostra vocazione, diventare come Dio! Gesù grida:


«Siate perfetti come è perfetto il padre vostro celeste (Mt 5,48)».

Spero che avete accolto, almeno un po’, il progetto di Dio per ciascuno
di noi. Questo progetto è stupendo perché ci permette pienamente di
godere Dio, qui sulla Terra con i nostri limiti umani, e là in cielo senza
limiti.
Adesso per forza devo porvi questa domanda che può dare inizio
dell’avventura più avventurosa che abbiamo prima mai vissuto. Vo-
lete partecipare nel progetto di Dio? Le possibilità delle risposte
sono molto limitate, concretamente sono due: SI o NO! Ecco in
questo momento cominciamo meglio a capire le parole di san Ago-
stino:


«Dio, che ci ha creati senza di noi, però non ha voluto salvarci sen-
za di noi^99 ».

Proprio in questo momento, di fronte questa domanda entra in scena
«la libera volontà di scegliere». Possiamo accettare invito di Dio di di-
ventare come Lui o rifiutarlo. Scegliendo Lui diventiamo liberi e rifiu-
tandolo, diventiamo gli schiavi. Dinanzi a noi abbiamo la libertà o la
schiavitù. La decisione del nostro futuro, non soltanto della qualità
della vita sulla Terra, ma anche in eternità, dipende da noi. Ecco, cosa
ci dice Signore:


«Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il
male; poiché io oggi ti comando di amare il Signore tuo Dio, di
camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi
e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore tuo Dio ti

99 Sant'Agostino, Sermo 169, 11, 13: PL 38, 923.

Free download pdf