L'Orologio

(Chris Devlin) #1

Le Limited Edition


in prima linea


a cura di mario didone

me dovevano essere difficili i tempi
quando era unicamente un orologio a
indicare la giusta via in posti estremi e
quanto fosse incredibile che esistesse
un orologiaio che aveva creato qualco-
sa di speciale resistente affidabile
preciso e indispensabile.
Secondo il personale parere di chi scri-
ve (confortato però da molti) oggi cir-
colano un po’ troppe serie speciali.
C’è una bella creatività nel settore
c’è voglia di incuriosire di farsi
notare ma ci vuole anche mol-
to di più. In tempi recenti note
e storiche Maison hanno creato
e venduto a giusta ragione del-
le bellissime tirature limitate
vere innovazioni tecniche con
uso di materiali innovativi ricche
di anni di studi e sperimentazioni
sfide alle basilari formule tecniche
e di conseguenza ben accette dagli
estimatori più competenti.
Concludendo prima dell’acquisto di
un orologio in serie limitata è bene
non lasciarsi influenzare solo da un nu-
mero inciso sul fondello ma scegliere
documentandosi e lasciandosi guidare
da esperti del settore ragionando sui
contenuti dell’orologio sulla storia e
sulle caratteristiche della Casa produt-
trice.

Nel valutare una
limited edition non è
solo la tiratura che
conta: bisogna
soprattutto considerare
i contenuti dell’orologio

che magari rendendo più facile la vita
a esploratori o a intrepidi viaggiatori.
La riedizione andrebbe interpretata co-
me la celebrazione di una pietra milia-
re: un orologio con una storia da rac-
contare che ci faccia immaginare co-

(^20) L’OROLOGIO 226 - Aprile 2014
non è facile. Spesso dipende dalla mar-
ca che propone l’edizione limitata che
come sempre esercita un ruolo deter-
minante. Alcune Case ignorano e non
considerano l’opportunità di presenta-
re delle limited edition altre la ritengo-
no una cosa da programmare annual-
mente quasi un obbligo al quale non
sottrarsi.
Gli elementi più importanti da valutare
per l’acquisto sono la motivazione e i
contenuti di una serie limitata. Non ba-
sta la foto dell’attore incisa sul fondello
o loghi smaltati sul quadrante ma oc-
corre un motivo particolare e quando
si tratta di riedizioni di un modello di
50 o più anni fa sarebbe bene che si
trattasse di uno di quelli che veramen-
te all’epoca hanno segnato un traguar-
do nel campo delle invenzioni tecni-
Il Mark XVII Edition “Le Petit Prince” orologio da aviatore dedicato da IWC alla
celebre opera dello scrittore e pilota Antoine de Saint-Exupéry. Dal 2006 la IWC
collabora con la fondazione Antoine de Saint-Exupéry pour la Jeunesse proponendo
edizioni limitate a sostegno delle sue attività.
n argomento che è spesso oggetto
di discussione tra gli appassionati è
quello riguardante gli orologi creati in
tirature limitate o numerate: le cosid-
dette special edition. Sono modelli
che a differenza delle normali produ-
zioni hanno qualcosa di speciale da
raccontare: una riedizione del passato
una ricorrenza una collaborazione
con una Casa automobilistica un
evento sportivo (tennis golf vela cal-
cio o un’Olimpiade). A volte gli orolo-
gi sono dedicati a star del cinema altre
a campioni sportivi rarissimamente a
poeti scrittori o premi Nobel ma ci so-
no stati tanti astronauti e annesse mis-
sioni spaziali.
In concreto quanto interesse suscitano
le speciale edition tra gli appassionati o
collezionisti di tali orologi? La risposta
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