L'Orologio

(Chris Devlin) #1
INVENZIONI ANTICHE E MODERNE
berillio amagnetica e inossidabile e
che in futuro probabilmente questa
soluzione andrà a interessare tutti gli
orologi con movimento meccanico
prodotti dai marchi dello Swatch
Group.

INTERMINIPRATICI TUTTO CIÒ SI


TRADUCE IN UN INCREMENTO DELLA
RISERVA DICARICA CHE VIENE INDICA-
TA AL 2 SUL PREGEVOLE QUADRANTE
REALIZZATO IN ORO A 18 CARATIe fi-
nemente inciso a guilloché a mano
nella zona centrale e nel quadranti-
no dei piccoli secondi.Lo stesso
quadrante è firmato e numerato in-
dividualmente e riporta un giro del-
le ore con fondo satinato e cifre ro-
mane oltre alle classiche lancette
Breguet “a pomme évidée” in accia-
io azzurrato. Una volta capovolto
l’orologio un oblò in vetro zaffiro
consente di ammirare il calibro Bre-
guet 515DR movimento meccanico
a carica manuale regolato in sei po-
sizioni e dotato di spirale in silicio.
Da sottolineare poi è la presenza
da un punto di vista puramente
estetico di tutti i tratti tipici della
collezione Classique che rendono
questi modelli sia nelle loro versio-
ni più sobrie che in quelle più com-
plicate un riferimento assoluto in
termini di eleganza orologiera. Tra
questi elementi oltre al già citato
quadrante va menzionata indub-
biamente la lavorazione cannelé
della carrure così come le partico-
lari anse a riccio (che sono saldate e
hanno le barrette avvitate) elemen-
ti estetici che da sempre caratteriz-
zano la collezione. In definitiva
Breguet con questo Classique Ré-
serve de Marche conferma di prose-
guire con successo il proprio cam-
mino innovativo nel campo del-
l’orologeria un sentiero costellato
da numerose innovazioni tecniche
ma con un occhio sempre attento
alla tradizione continuando a con-
tribuire in modo più che significativo
all’evoluzione dell’universo orolo-
giero contemporaneo.

1780 – Perfezionamento dell’orologio automatico.
1783 – Invenzione della molla sonora per gli orologi a ripetizione.
Progettazione delle lancette a “pomme évidée” e delle cifre arabe
dette Breguet.
1786 – Quadrante a guilloché Breguet.
1789 – Chiavetta di carica a cliquet nota come chiave Breguet.
1790 – Invenzione del dispositivo antiurto chiamato “paracadute”.
1795 – Spirale Breguet. Cilindro di rubino.
1798 – Brevetto dello scappamento a forza costante. Invenzione
del cronometro musicale un movimento orologiero che funge
da metronomo.
1799 – Orologio a tatto.
1801 – Brevetto del regolatore a tourbillon.
1812 – Primi quadranti con giro delle ore decentrato.
1815 – Perfezionamento del cronometro da marina con doppio bariletto.
1819 – Binocolo astronomico.
1820 - Invenzione dell’orologio con doppi secondi detto cronometro
d’osservazione antenato dei moderni cronografi.
1830 – Primo orologio con sistema di carica senza chiave.
1939 – Brevetto del segnatempo siderale.
1991 – Brevetto dell’orologio da polso con equazione perpetua del tempo.
1997 – Brevetto dell’orologio da polso con calendario perpetuo in linea.
1998 – Il più piccolo movimento cronografico del mondo a carica
automatica.
2003 – Due brevetti alla base della sveglia “Le Réveil du Tsar”: il sistema
con ruota a colonne per l’attivazione o la disattivazione della
funzione sveglia e il sistema di regolazione della sveglia in base
al fuso orario locale.
2004 – Bilanciere in titanio.
2005 – Dispositivo antiurto per il perno del bilanciere (linea Tradition).
Tre brevetti per il nuovo scappamento a scatto Breguet.
Regolatore centrifugo della suoneria (Grande Suoneria).
Componente della suoneria con isolatore della sorpresa
(Grande Suoneria).
2006 – Movimento con suoneria dotato di un solo bariletto.
2009 – Dispositivo di visualizzazione di una delle due diverse indicazioni
possibili utilizzando lo stesso organo indicatore del segnatempo.
2010 – Segnatempo dotato di un movimento meccanico ad alta frequenza
(Type XXII). Orologio a suoneria provvisto di membrana
acustica (orologio musicale).

della riserva di carica. L’obiettivo è
stato raggiunto riducendo lo spessore
della molla grazie all’impiego della
nuova lega. Il difficile è stato mante-
nere la stabilità della coppia fornita e
di conseguenza garantire le prestazio-
ni del movimento. Breguet ha inoltre
rielaborato i componenti del barilet-
to riducendo sensibilmente il diame-


tro dell’albero del bariletto stesso.
Anche questo accorgimento ugual-
mente brevettato ha permesso di ac-
crescere il numero di giri di arrotola-
mento della molla stessa consenten-
do di immagazzinare maggiore ener-
gia nel bariletto. Va anche aggiunto
che la nuova lega si può definire eco-
logica non contenendo cobalto né

L’OROLOGIO 226 - Aprile 2014^65
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