152 IODONNA^2 MARZO^2019Bazar di moda
News, anticipazioni, curiosità
Ilprimoclienteè ilcavallo,
ilsecondo ilcavaliere, sidice
sempreinHermès.
Macos’hanno incomune
una (mitica) borsa e una sella?
Semplice: il“punto sellaio”,
e ilfatto che entrambi sono
fatti a mano con amore.È
una delle cose che sipossono
impararedall’ultima edizione
diHermès Dietro le Quinte,I mestieri
della maison
HERMÈSALL’ARAPACISdi Virginia Riccifestival(gratuito) che dall’8al
16 marzo porterà all’Ara Pacis
diRomadieci mestieriiconici
della maison.Si parte dalle
borse: per realizzarequelle
più ambite almondo serve
una persona che hal’arte
nelle mani. Un’artigianasarà
a disposizione per mostrare
come chi le cuceponga la
sua firmaall’interno con una
sigla;e lo stesso vale per le
selle.Sedal taglio della pelle
all’assemblaggio una borsa
Hermèsrichiede15-20 ore
dilavoro, per una sella
siarrivaanche a 60.
LospiegaLaurent Goblet,
capodell’AtelierSelleria
dove lavoradaquarant’anni:
«Abbiamo molte donne
maestro-sellaio nei nostri
atelier. Fabbricareuna sella
non è questione diforza, ma
diprecisione e sensibilità;
i nostriartigianidevono
dominarelapelle.È come un
tango: bisogna danzare con lamateria,con grazia
edeleganza». A Roma, al
lavoro, si vedràproprio una
donna;non male per un
mestiereche fino a pochi anni
faera prettamente maschile.
Ilviaggio prosegue
scoprendo come nascono
guantie cravatte, come
sistampaunfoulard “alla
lionese”, cosacomporta
realizzareunmeccanismo
diunorologio o dipingere
una porcellana. Per poi
approdare direttamente
nelle cristallerie Saint-Louis
indossando uno speciale
visore3D, edesplorare
le fornaci dove simodella il
vetro. Un consiglio: non siate
timidi. Artigiani(e traduttori)
saranno felicidirispondere
a ognivostradomanda.L’incisore su
seta scompone
il disegno
dei foulard in un
numero di lastre
pari a ogni
colore richiesto.Tre pellami diversi per
la Kelly sellier 28 versione
Kellygraphie, Hermès.Una sella da salto “Hermès
Cavale” in cuoio naturale.A sinistra,
la pittura
su porcellana;
sotto,
un esempio
di stampa su
seta con “quadri
alla lionese”.