Ciak – Maggio 2021

(alfred) #1
FILM DEL MESE

lascia lo spettatore con la curiosità di passare all’episodio successivo.
SeJane the Virgindi Jennie Snyder Urman ci aveva introdotto lla ricca
atmosfera sudamericana e mostrato i lati più ironici e divertenti delle
telenovele,Quién matò a Sara?,titolo originale diChe fine ha fatto Sara?,
ci accompagna in una realtà complessa, in cui i cui protagonisti sono
coloro che detengono il potere o ne sono affamati.
SE VI È PIACIUTO GUARDATE ANCHE...Le serie thriller spagnole di
NetflixElitedi Carlos Montero e Dario Madrona eQualcuno deve morire
del 2020 di Manolo Caro, entrambe con la bravissima Ester Espòsito.
— E D

CHE FINE HA FATTO SARA?


★★★★★


Messico, 2021CreatoreJosè Ignazio ValenzuelaRegiaDavid Ruiz,
Bernardo De La Rosa ViallarealInterpretiManolo Cardona, Ginés Garcìa
Millàn, Carolina MirandaDistribuzioneNetflix


IL FATTO —Alex Guzmàn viene rilasciato per buona con-
dotta dopo 18 anni di carcere, accusato ingiustamente di
aver ucciso sua sorella Sara. La ragazza morì cadendo da
un paracadute appeso alla barca pilotata dal fidanzato di
lei, Rodolfo Lazcano, nella tenuta di famiglia. Al momento
dell’impatto, in barca c’erano Alex, Chema, fratello di Ro-
dolfo, Elroy, il garzone di famiglia, e un altro ragazzo. Alex,
sotto shock per la perdita della sorella, viene convinto dai
genitori dei Laczano ad assumersi la responsabilità della
morte, per la quale si prospetta una pena mite. Invece è
duramente condannato. Torna libero con due obiettivi:
ottenere vendetta e scoprire chi ha ucciso Sara. Nella ricerca della verità
viene affiancato dalla giovane Elisa Laczano, sorella minore di Rodolfo
e Chema. Tra misteri, colpi di scena e intrighi amorosi, Alex ed Elisa
scopriranno episodio dopo episodio che più ottengono risposte e più
aumentano le domande. Su tutte, una: perchè è stata uccisa Sara?
L’OPINIONE —Il thriller messicano di Valenzuela attrae come una
calamita, tanto che ne è già stata confermata una seconda stagione. Gli
ingredienti di una tipica telenovela si mescolano a temi più complessi:
maternità surrogata, omofobia, disuguaglianza, prostituzione, attività
illegali. L’incastro tra i pezzi del puzzle crea una trama avvincente che


STAGIONE 1: DAL 24 MARZO
10 EPISODI SU NETFLIX

Honey, un film che ha vinto il premio della giuria al Festival di Cannes, nel 2016, ma che
non ha fatto molto parlare di sé. Perché i sogni infranti di chi vive nella provincia della
vita così come il confine tra cosa si può fare e cosa è vietato, non sono più argomenti che
ci colpiscono. La realtà – senza scomodare chi ha fatto la storia, ovvero Martin Luther
King – ha superato la fantasia da almeno 53 anni (lo uccisero nel 1968). Con tutto che, se
si parla di “sogno americano”, la mente torna lì: Stati Uniti, libertà, gente che
arriva da ogni angolo della terra, voglia di riscatto. Da lì, movimenti culturali,
poesie, libri, le canzoni del “The Boss” che cantiamo sotto la doccia: «Wendy,
fammi entrare, voglio proteggere i tuoi sogni e le tue fantasie». Born to run.
Che non vale per tutti anche se, da giovanissimi, tutti provano a fuggire via da
qualcosa. Anche Star, la 18enne protagonista diAmerican Honey.Cheprovaa
non farsi inghiottire, in Oklahoma dove vive, dalla vita di tutti i giorni, il dolore,
due fratellini abbandonati dal padre (che di padre non ha nulla se non il dna).
Ecosafa,Star? Scappa facendoti venire il dubbio: cosa è peggio tra rimanere
incastrati in un’esistenza che fa male e inseguire amici che fanno schifo? Perché
fanno schifo, sì, e Andrea Arnold, la regista, lo vuole far capire in modo chiaro e
brutale attraverso una carovana di giovani che vive senza regole, alla giornata,
vendendo abbonamenti a riviste porta a porta. Gli ingredienti della tempesta
emotiva - che ti trascina via stando seduto sul divano - ci sono tutti e a dosi
esagerate: l’amore di Star per Jake, la droga, le feste, la cattiva strada, i tir (che
suscitano sempre un senso di solitudine) l’idea che il meglio ci aspetti dietro
l’angolo, dopo avere toccato il fondo, nella disperazione 100 per 100 naturale.
Quella che ti fa gridare forte come si canta Bruce Springsteen quando lo becchi
in radio: «Dream, baby dream». E poi, finisce il film.■

AMERICAN HONEY


★★★★★


Usa, 2016RegiaAndrea ArnoldInterpretiSasha Lane, Shia LaBeouf, Riley Keough


Ogni estate viene cristallizzata dentro un paio di canzoni. Ci ricordiamo più i suoni che il
resto. Gli Anni ’60 nei dischi di Edoardo Vianello, Piero Focaccia, Gino Paoli, Mario Tessuto
(e qui mi fermo, ma i protagonisti di quell’epoca sono molti di più). L’estate del 2011,
però, suona come un singolo di Rihanna (in collaborazione con Calvin Harris): «Abbiamo
trovato l’amore in un luogo senza speranza».Un “luogo” che fa da set adAmerican


DISPONIBILE SU
CHILI E RAKUTEN TV

IL CINEMA CHE PREDICE
IL FUTURO

  


112 | CIAK


Shia LaBeouf(34 anni) eSasha Lane(25)
inAmerican Honey.

Una scena di
Che fine ha fatto
Sara?.
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